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Il Circolo del Partito Democratico di Sommacampagna riunitosi in Sala Consiliare in data 6 Maggio 2013, con la gradita partecipazione dell’On. Alessia Rotta, ha raccolto le analisi dell’attuale situazione politica a livello Nazionale e le proposte per il futuro presentate dai militanti e simpatizzanti del Partito Democratico, sia iscritti che non iscritti.

È sostanzialmente emerso rammarico e delusione per la gestione della fase post-elettorale, sfociata nella dilaniante vicenda dell’elezione del Presidente della Repubblica. La percezione del Circolo PD di Sommacampagna è che sia mancato il principio di lealtà, sia verso la figura del Segretario Pierluigi Bersani, candidato di garanzia per l’intera coalizione “Italia bene Comune”, sia verso linea politica del “mai con il PdL” professata in campagna elettorale.

La mancanza del principio di lealtà da parte dei vertici del PD, considerando anche vertici regionali e provinciali, è evidenziato dal fatto che subito dopo la “non vittoria” si è assistito a molteplici prese di distanza rispetto alla conduzione della campagna elettorale, mentre durante l’intera campagna elettorale non mai emersi chiari tentativi di correggere ciò che era percepito come inadeguato.

La gestione degli eventi successivi al tentativo del Segretario Pierluigi Bersani di formare una maggioranza di governo con il M5S, anche pagando il prezzo di indebolire la propria figura, è stata devastante per la base. La mancanza di comunicazione adeguata ed il fatto che la ricerca di un’ampia maggioranza sul nome del Presidente della Repubblica lasciava intendere, a detta anche dei commentatori più vicini al PD, che si sarebbe giunti ad un governo in alleanza con il PdL, ha messo in fibrillazione la base elettorale del PD.

Il segnale peggiore di distacco tra il PD e i suoi elettori è venuto dall’aver fatto mancare 101 voti a Prodi alla quarta votazione.

La nascita di un Governo politico in alleanza con il PdL, senza vincoli temporali e senza vincoli programmatici definiti in modo puntuale è ora visto come l’ennesimo strappo dal principio di lealtà verso l’elettorato, in quanto vengono a mancare i presupposti di necessità e di eccezionalità. Diverso sarebbe stato arrivare a questo punto dopo un percorso comunicativo adeguato e con obiettivi chiari, definiti e limitati.

Detto questo, il Circolo PD di Sommacampagna intende continuare la propria attività sul territorio, anche in vista del Congresso per l’elezione del nuovo Segretario, che rappresenta l’occasione di rilancio e di rinnovata adesione ai valori e agli ideali del Partito. Secondo quanto è emerso dalla discussione, le recenti vicende che hanno portato alle dimissioni di Bersani, alla rielezione del Presidente Napolitano, alla rottura della coalizione con SeL e al Governo Letta, rappresentano una pesante sconfitta della gestione del progetto politico, ma non del progetto politico in sé.

Il Circolo è consapevole che, in un paese di provincia, il PD ha l’onore e l’onere di rappresentare come forza sul territorio e numero di volontari l’intera area rappresentata dalla Coalizione “Italia Bene Comune”. È quindi responsabilità del Circolo continuare le attività nonostante lo sconforto e la delusione, affinchè quest’area continui ad essere rappresentata e perché, in un’ideale staffetta tra generazioni, ci sia la possibilità in un futuro più o meno lontano, per nuove persone di dare il loro contributo. La dispersione delle competenze e delle sensibilità attualmente presenti nel Circolo PD, sarebbe un danno anche per chi sta maturando la sensibilità e gli ideali che contraddistinguono l’area del centro-sinistra e non troverebbe in futuro un luogo in cui esprimerli.

Guardando alle prossime scadenze, il Circolo PD di Sommacampagna chiede una fase congressuale ricca di dibattiti ed in grado di esprimere posizioni e progetti politici differenti, affinché si possa arrivare ad una sintesi programmatica chiara ed il più possibile inclusiva e non semplicemente ad un dibattito sterile sul nome del Segretario.
Si chiede inoltre di mantenere lo strumento delle primarie aperte per l’elezione del Segretario, come strumento di partecipazione che consente a molti di avvicinarsi per la prima volta alla politica attiva. Nei territori in cui opera il Circolo di Sommacampagna il rischio di “infiltrazioni” o di “corse al tesseramento” è praticamente inesistente. Al contrario con meccanismi trasparenti ed aperti si riuscirebbe a scardinare la diffidenza ed il pregiudizio nei confronti dell’impegno politico nell’area del centrosinistra.


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